Giov 25 Ottobre Revolver - Bra deep o'missile

Bra deep o' missile - Revolver


 

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REVOLVER

Il progetto nasce a Thiene (VICENZA) da Frik(voce) Spino(chitarre) Massimo(basso) Luca(batteria) come tribute band dei Rage Against The Machine. Dopo un po', la band si è redenta e ha cominciato ad evolversi seguendo una metamorfosi spontanea che li ha portati a scrivere brani propri e a registrare un demo.

"Qualcosa trascende lo strasentito emocore prodotto da questo ex gruppo cover dei RATM. Il cantato. O meglio: il difetto di pronuncia meraviglioso di Frik, che mi scatena un brivido irresistibile. Effetti collaterali: claustrofobia, vertigini, senso di oppressione, naso che cola. Boh. Figata." [Mise, Music club n°160 03/06]

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www.myspace.com/revolverz

BRA DEEP O' MISSILE

Il progetto Bra Deep O'Missile nasce nel lontano 1995 dalla fusione di quattro elementi provenienti da esperienze musicali diverse. Subito cominciano la loro attività con pezzi da loro stilati, senza mai aver voglia di "cover". Esce nel 1996 il demo (zoea) miscuglio di generi e gruppi dell'epoca (i Korn su tutti) incontrando già buone critiche. Volgiamo poi, dopo la scoperta dei TOOL , in una direzione molto più introspettiva, con canzoni e testi riflessivi ed ermetici; dopo un'intensa attività live nel 2003 presentiano il loro primo album "Piano", contenente undici brani. Apprezzatissimo dalla critica e dalle riviste del settore, l'album crea un vero e proprio movimento di concetti che guardano all'intimo "essere". Da li in poi i Bra Deep O'Missile diventano un simbolo nel panorama musicale padovano, accattivandosi le attenzioni di un pubblico esigente ed impegnato. Attualmente stanno lavorando al nuovo album, giorno dopo giorno, curando quei particolari che distinguono "l'ascoltare" dal "sentire".
Influenze: Tool; A Perfect Circle; The Postman Syndrome; Joy Division; Led Zeppelin; Deftones.

"[...]Si rifà evidentemente alla lezione del nu-metal intellettuale dei Tool, ma evita l'effetto fotocopia[...]. Brani meditati e sofferti, in cui i quattro mettono in mostra eccelse qualità nella scelta di ritmi lontani dal solito quattro quarti. Eppure il lavoro fila via scorrevole e naturale, implacabile, inesorabile e tranquillo come un torrente di lava. [...] Intense voce e liriche, sorprendente l'uso del basso, a volte 'pianistico', discreta ma possente la chitarra, puntuale e creativo il drumming." [Renzo Stefanel, Rockit 2/03] 
"..un impatto per il quale faccio fatica a trovare termini di paragone... Una ricerca melodica quasi maniacale che grazie al cielo ci fa dimenticare l'abusato termine/dispregiativo di 'rock italiano'" ]Massimo Borghetti, Rock Assault magazine]   
"...finalmente parlano davvero di qualcosa... E' difficile non trovare un momento nell'album che riesca a parlare al cuore di ciascun ascoltatore...In mezzo a produzioni sottostandard con testi improvvisati, va sottolineata l'eccezionale vena davvero poetica e davvero vissuta della band..." [Francesco Rettondi, Music Attack]

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www.myspace.com/bradeepomissile